ANTEPRIMA SOAVE: origini, stile e valori

Di Isabel Ferran

 

Un intensive programma di due giorni lo scorso Maggio ha guidato dei professionisti del vino provenienti da svariati paesi (Australia, Giappone, Germania, Austria, Francia, Gran Bretagna, Italia) attraverso una stupenda panoramica sul Soave, non limitandosi a presentare solo l’annata del 2014, ma offrendo una degustazione verticale per provare la longevità di questo grande vino bianco italiano (Le origini 2013-1999). È stata anche un’opportunità per scoprire diversi terroir e stili identificativi di diversi produttori all’interno della denominazione (lo stile) e per imbarcarsi in un tour mondiale delle isole vulcaniche (I valori: Cabo Verde, Santorini, Madeira, Lipari e Pantelleria). Analogamente, durante la cena Colognola ai Colli con i produttori, si sono potuti apprezzare dei vini del 2013 prima di dare una prima occhiata a quelli del 2014 il giorno seguente durante le visite delle cantine (Pagani, Coffele, Filippi, Borgo Rocca Sveva).

 

Contrada Salvarenza 1999 (Gini Vini) Soave Doc Classico: un’esplosione di piacere con un complesso, espressivo naso di olio d’oliva fruttato, noci e spezie dolci come cannella seguita da una sensazione ricca e dolce di pesche sciroppate sul palato dalla lunga persistenza e con molto altro da offrire ancora. Un gran vino.

 

Monte Ceriani 2005 (Tenuta Sant’Antonio) Soave DOC: colore dorato, naso molto espressivo di nocciole tostate, miele di castagna e pinoli con una struttura elegante, mediamente corposa e un lungo finale sul palato ravvivato da note di idrocarburo. Eccezionale.

 

Altri vini degna di nota sono: Vigne della Brà 2006 (Filippi) Soave DOC Colli Scaligeri, Vigna della Corte 2009 (Corte Adami) Soave DOC, Danieli 2012 (cantina Fattori) Soave DOC.

 

Le condizioni atmosferiche del 2014, con grosse precipitazioni durante i mesi estivi e un breve lasso di tempo tra l’invaiatura e la raccolta, suggerisce aromi di salinità, agrumi dominanti opposti a note di frutta matura e floreali, dall’acidità marcata. I 3 vini da noi selezionati per i diversi stili dell’annata 2014 sono:

 

La Capelina 2014 (Franchetto Antonio) Soave DOC (Roncà terrarossa, suolo di basalto): minerale (idrocarbone, selce) con frutta esotica (mango, papaya), ma non esuberante, solo un palato fresco e setoso dalla bassa gradazione alcolica.

 

Cimalta 2014 (Corte Adami) Soave DOC Classico: aromi freschi e precsi (mela e pera, finocchio, selce).

 

Monte Majore 2014 (Le Albare) Soave DOC Classico (suoli neri nell’area di Monteforte): ha lo stile dello Chablis e rivela note di crema pasticcera al limone e di affumicatura (lievito) con una struttura equilabrata. 

comments powered by Disqus

Scoprite gli altri articoli :

Pâris accoglie un super Amarone

Podere Forte al Sur Mesure** di Thierry Marx

UN VIAGGIO SENSORIALE E STORICO DALLA VALLE D’AOSTA ALLE ORIGINI DELLA VITE IN CAUCASO

Château Moulin Caresse (denominazioni Montravel e Bergerac)

Modat Catalana

Pirro Varone: Un Primitivo autentico dalla grande rilevanza internazionale

DA CALDARO A CAPRI IN TANDEM: L'IMPRESA DI DUE ENOLOGI PER FAR CONOSCERE IL KALTERERSEE

Castellani Chianti Riserva 2013 conquista Bordeaux

Merano Wine Festival: un must assoluto

Scaricate gratuitamente l'app Gilbert & Gaillard sul vostro telefonino!

» su iPhone : http://urlz.fr/21mA
» su Android : http://urlz.fr/21mF

logo faceook logo twitter logo pinterest logo linkedin logo youtube

Il magazine

couverture du magazine du vin G&G

Les guides des vins

Les guides des vins
application iphone vin Gilbert & Gaillard

Scaricate l'applicazione Gilbert & Gaillard sul vostro telefonino !

» su iPhone
» su Android

Top 100 dei vini spagnoli

I 100 migliori vini spagnoli degustati quest'anno