Piantagione di vigne sull’isola d’Arz, nel golfo del Morbihan

Lo scorso week-end, l’associazione “In vino verit’Arz” ha piantato del Pinot grigio, Pinot bianco e Chenin Blanc a qualche metro dall’acqua, proprio accanto all’arcipelago di Glénan.

Vino sull’isola, una vecchia storia

Si trovano delle menzioni scritte che riportano la presenza della vigna nella regione fin dal 1032. Nel XIX° secolo, si contavano perfino quasi 2000 ha! Il vino prodotto serviva certamente per la messa (l’isola d’Arz disponeva di un monastero), ma anche e soprattutto per la distillazione. Al tempo il vitigno Noah (un ibrido americano) era molto frequente. Ma la sua eccessiva produzione di metanolo (un alcol che può rendere ciechi) l’ha reso impraticabile. L’ultima vendemmia risale quindi al 1973.

Un approccio serio

Al di là del riscaldamento climatico, la reintroduzione della vigna si basa su un approccio rigoroso, ci spiega Daniel Lorcy, il Presidente dell’associazione. Il terreno scelto e messo a disposizione dal comune è poco in pendenza, ma drenante (in Bretagna, può piovere spesso). Il suolo contiene granito, gneiss e dei micascisti. Un laboratorio alsaziano ha quindi raccomandato, dopo uno studio, dei portainnesti adatti (3309C e 1103). Il soleggiamento è buono (oltre 2000h/an) e la riverberazione del golfo dovrebbe essere benefica. Inoltre, la temperatura media rasenta i 12 °C e i venti restano moderati. (Il microclima del golfo del Morbihan è ben noto). Sebbene il lavoro di una studentessa dell’ESA d’Angers (Ludivine Guinoiseau) lasci pensare che questo clima sarebbe adatto anche ai vitigni rossi, l’associazione ha preferito concentrarsi sui vitigni bianchi o grigi, che richiedono in effetti un po’ meno soleggiamento.

La piantagione si è svolta sabato scorso senza difficoltà, dopo una bella aratura dei terreni nei giorni precedenti. Ora si dovrà aspettare il germogliamento delle piante (e soprattutto delle radici), per poter sperare di fare una prima vendemmia, che avverrà al più presto nell’autunno 2019 e produrrà forse 700 bottiglie, se i piccioni dell’isola non ci prenderanno troppo gusto con l’uva bretone.

comments powered by Disqus

Scoprite gli altri articoli :

Bordeaux 2016: qualità e prezzi in rialzo

Il condrieu è orfano: Georges Vernay se ne è andato!

Le AOC francesi sono in pericolo?

Vino in anfore

Il Figeac scomparirà?

Gli “avvoltoi” del Cognac

Obiettivo: Fermentazione integrale®

Finanziamento partecipativo e vino: un’unione vincente?

AncreIl logo della “Ancredonna incinta” dovrebbe aumentare di peso!

Scaricate gratuitamente l'app Gilbert & Gaillard sul vostro telefonino!

» su iPhone : http://urlz.fr/21mA
» su Android : http://urlz.fr/21mF

logo faceook logo twitter logo pinterest logo linkedin logo youtube

Il magazine

couverture du magazine du vin G&G

Les guides des vins

Les guides des vins
application iphone vin Gilbert & Gaillard

Scaricate l'applicazione Gilbert & Gaillard sul vostro telefonino !

» su iPhone
» su Android

Top 100 dei vini spagnoli

I 100 migliori vini spagnoli degustati quest'anno