Andy Serkis: il suo debole è il vino “all’antica”

 

Il suo viso vi è praticamente sconosciuto, ma il suo nome e i suoi ruoli hanno attraversato le frontiere.

 

A 53 anni, grazie alla sua voce, la sua gestualità e alle sue capacità mimetiche, è capace di dare vita ad una moltitudine di personaggi, come Gollum, la creatura alienante e cavernosa del Signore degli anelli di Peter Jackson. O “King Kong” che non ha bisogno di presentazioni. O ancora il Capitan Haddock dell’adattamento spielberghiano. Ma è nei panni di Cesare, lo scimpanzé parlante e pensante de “Il pianeta delle scimmie” che è stato confermato il suo incredibile talento!

 

Per impersonare Cesare ne “Il pianeta delle scimmie” dovevo indossare una specie di tuta molto fasciante in modo che non ci fossero “cadute” nel mio modo di muovermi. Su questa tuta erano posizionati dei sensori simili a delle pastiglie e che venivano riconosciuti da una telecamera speciale che trasponeva ogni mio gesto su un computer. Quando effettuavo un movimento come attore, allo stesso tempo grazie a dei potenti calcolatori si poteva vedere il mio personaggio virtuale prendere vita sullo schermo ed evolvere in un ambiente specifico! Questo viene detto motion capture. La mia forza è che non mi sono mai lasciato sostituire dalla tecnologia. È uno strumento e in nessun caso una stampella su cui mi riposo!

Faccio un parallelo con le persone che producono del vino con l’aiuto di un computer! L’ho letto un giorno su una rivista. La macchina viene gestita da un software e si occupa della vinificazione dell’uva​. Non metto in dubbio il procedimento, ma mi dico che perdendo il lato della tradizione e l’espressione del terroir che la macchina non può cogliere, si banalizza e uniforma il vino per forza di cose! Lo si riporta ad una funzione consumista di base che si fonda sulla resa e si uccide il piacere.

È importante per me che la mano dell’uomo intervenga e non solo per premere un pulsante! È essenziale soprattutto che ci si affretti meno e che si lasci tempo al tempo come diceva qualcuno di voi! Per centinaia di anni e fino a un periodo molto recente abbiamo creato delle cose così belle sulla terra! E di codici binari e di algoritmi si faceva perfettamente a meno!

 

Redatto da Frank Rousseau

Il 25/01/2018