Anne Heche: senza complessi

Regina delle serie televisive (Ally McBeal, Everwood, Nip Tuck), l’attrice americana ci racconta come il suo incontro con un sommelier paziente le abbia permesso di superare i suoi complessi sul vino!

 

Ho scoperto il vino sul tardi. Bisogna dire che avevo una specie di pregiudizio, non sul vino, ma piuttosto su quelle e quelli che sono imbattibili su questo argomento. Sapete, quelle persone che a tavola o a un cocktail vi fanno sentire bene che non siete parte del club! Che siete dei profani. Fino a quando ho capito che non si doveva generalizzare! Che non si doveva mettere tutti nello stesso calderone! Un giorno con un gruppo di amici che erano tutti negati come me sul vino e sulla sua storia, ci siamo imbattuti in uno specialista che ci ha fatto superare i nostri complessi. Si trattava in quel caso di un sommelier di un grande ristorante newyorkese. Tra due degustazioni, ci ha confidato che più di metà delle persone che si presentano come esperti, non sono esperti in definitiva… di un bel niente! 

 

Questo mi ha dato voglia di lanciarmi. Non dico di essere in grado oggi di parlare per ore del procedimento di vinificazione, ma riesco almeno a distinguere la differenza tra un vino di qualità e un vinaccio infame …

 

Scritto da Frank Rousseau

24/11/2017 

 

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