Fresh so fresh

Anche se la canicola offusca i nostri sensi, non placa la nostra sete. Sete di acqua certamente, ma per gli appassionati di vino è fuori discussione privarsi di questo nettare. Quindi, se non si cede alla moda del rosé, cosa si può bere con questo gran caldo?

In questa stagione, le nostre papille non si concedono volentieri i vini rossi potenti e golosi, più apprezzati davanti al caminetto. Per i cultori del rosso, esistono tuttavia delle alternative: il vino rosso, ma servito fresco! Un Gamay del Beaujolais o della Loira e perfino del Pinot nero, l'importante è sceglierli freschi e poco tannici, poiché servire il vino rosso fresco ne irrigidisce i tannini. Per i bianchi, si opterà per dei vini fruttati e aciduli, dato che l’acidità è responsabile dell’effetto rinfrescante. Attenzione a non scegliere vini con troppi zuccheri residui, visto che la sensazione di zucchero annulla la sensazione di acidità. Prediligete i vini bianchi prodotti in zone fresche o temperate, i cui vini offriranno una maggiore acidità: Sauvignon blanc della Loira, Pinot grigio di Alsazia, ma anche alcuni bianchi del sud-ovest della Francia a base di Ugni blanc o di Colombard, molto fruttati e da servire freschissimi.

E non vi è nulla di più facile che rinfrescare i vostri vini! I fornitori competono tra loro per ingegnosità e i gadget disponibili sono molti: ghiaccioli in pietra di granito, fodere refrigeranti, beccucci versatori ghiacciati che si avvitano al collo della bottiglia…Tuttavia non vi è nulla di meglio e di più economico del secchiello del ghiaccio riempito d’acqua (l’acqua favorisce infatti il contatto tra il ghiaccio e la bottiglia), unito ad un pizzico di sale a piacere. Appena dieci minuti ed il gioco è fatto!

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