Ridely Scott: “Non colleziono vino perché lo bevo troppo velocemente”

Ridley Scott (“Aliens”, “Blade Runner”, “Un’ottima annata”, “Il gladiatore”), è uno dei cineasti più prolifici della nostra epoca e anche uno dei più talentuosi. Ma la sua visione e conoscenza del vino si avvicinano più alla vita vera che alla finzione cinematografica.

 

Il mio interesse per il vino risale a moltissimo tempo fa, quando lavoravo nella pubblicità a Londra e dovevo partecipare a tutti quei pranzi di lavoro. Poi ho sempre avuto del vino a casa. Suppongo che la mia conoscenza del vino provenga da questi 35 o 40 anni di immersione.

Il mio vino preferito? Il mio! Non sono un esperto. Sono solo un consumatore di vino medio che si è potuto permettere un vigneto. Ho comprato una casa nel Luberon 23 anni fa e il vigneto esisteva già quando l’ha acquistata. Ho passato allora quattro mesi a filmare il Luberon ed è il periodo migliore che ho passato lì.

Oggi in molti prestano più attenzione alla qualità dei vini. In Francia vi sono i grandi vigneti classici: Châteauneuf è a solo 40 chilometri da casa mia. Ma vi sono anche innumerevoli vigneti affascinanti che sono meno rischiosi dal punto di vista finanziario se le cose si mettono male e l’esperienza aiuta a superare ciò che può succedere con una cattiva stagione. Oggi sembra che sappiamo come evitare il peggio, in una certa misura.

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