Sir Patrick Stewart: “Una buona bottiglia in fresco e ci si ritrova subito in un’altra dimensione!”

È uno degli attori il cui viso ci è più familiare. A 76 anni, l’immenso Patrick Stewart alias, tra l’altro, Professore X nella saga degli “X Men” e Capitano Picard in “Star Trek” non ringrazierà mai abbastanza sua moglie per aver risvegliato le papille…

In qualità di attore, evolvo in un mondo di finzione. Ma io voglio restare nella realtà. Soltanto che talvolta ci si lascia trasportare dal peso delle abitudini. In particolare quando si tratta di mangiare o di bere. Ad una certa età, penso perfino che si abbia paura del cambiamento. È sbagliato. Senza mia moglie (Ndr: la cantante Sunny Ozell), sarei forse ancora prigioniero di certe abitudini. È lei che mi ha insegnato ad assaporare ogni istante della vita. È lei che mi ha spinto ad uscire dalla mia zona di comfort! Mi ha ridato in fondo una seconda giovinezza. È anche piena di attenzioni per me. Specialmente quando mi prepara il suo famoso risotto. Il “must” è quando ci grattugia sopra delle fini scaglie di tartufo. Prima di incontrarla bevevo dei vini che mi accontentavano. Non cercavo di scoprire altro.

È mia moglie che mi ha aperto gli occhi, o piuttosto, le papille. È lei che mi ha iniziato alla formidabile varietà di vini italiani e, soprattutto, durante un soggiorno in Provenza…al rosé! Prima di convolare a nozze, ci eravamo recati a Bandol dove avevamo fatto il giro dei vigneti locali e degustato le specialità della regione. In particolare ho scoperto quanto potesse essere buono un salame! D’estate, con il canto delle cicale e una buona bottiglia in fresco, ci si ritrova subito in un’altra dimensione!

bio-image
Voto